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Sappiamo davvero che cosa mangiamo? Come influisce il nostro regime alimentare sull’ecosistema e sulla nostra salute?

Glocandia e Consumo Virtuoso presentano "Cibo, salute e ambiente"
di Caterina D'Amico
Sappiamo davvero che cosa mangiamo? Da dove viene il nostro cibo? Sappiamo come è stato prodotto, che storie raccontano l’insalata o la bistecca che ci ritroviamo nel piatto? Come influisce il nostro regime alimentare sull’ecosistema e sulla nostra salute? Per cercare di rispondere a queste domande e discutere insieme di come alimentarci in maniera sana e sostenibile, Consumo virtuoso e l’associazione Amici di Glocandia, con il patrocinio della Circoscrizione 1, presentano un ciclo di 5 incontri a ingresso libero presso il salone della
Circoscrizione 1 in via Dego 6 a Torino.

1. Mangiare sano, mangiare sostenibile
Il progresso tecnologico e l’offerta di cibo, almeno nella nostra fetta di mondo, sembrano illimitati. Ma illimitate sono anche le patologie della modernità, e la salute umana e ambientale sembra essere sempre più compromessa da un proliferare di patologie, intolleranze e scompensi che minacciano l’equilibrio dell’intero ecosistema.
Ma se la malattia non fosse necessariamente “un’aggressione esterna”, e fosse invece legata a stili di vita discutibili? Se la possibilità di cambiare fosse nelle nostre mani, a patto di porci alcune domande e capire alcuni semplici nessi tra le nostre azioni e la salute nostra e dell’ambiente?

Noi siamo convinti che sia proprio così, che cambiare dipenda da noi: ed è per questo che abbiamo organizzato questi incontri, e speriamo che sarete in molti a raccogliere questo invito, perché esplorare insieme le alternative possibili è già l’inizio del cambiamento.

Mangiare sembra un atto tanto semplice e necessario quanto innocente: eppure, ripercorrendo a ritroso il viaggio che il cibo compie per arrivare a noi, scopriamo molte verità che ci vengono nascoste o che spesso semplicemente, per pigrizia o comodità, non vogliamo vedere. Le storie che racconta il nostro cibo parlano di impoverimento del terreno e degli oceani, deforestazione, inquinamento, perdita di biodiversità e malattie causate dalle innumerevoli sostanze tossiche legate alla sua produzione.
Ripensare l’alimentazione con una nuova consapevolezza significa costruire un nuovo equilibrio tra uomo e natura: in questo primo incontro, con l’aiuto della dottoressa Nicoletta Chiornio (nutrizionista e dietista), esploreremo le alternative per un’alimentazione sana e sostenibile.

2. Cibo leggero anche per il cassonetto
Martedì 20 dicembre 2011, ore 17.30-19.30
Gli sprechi alimentari e l’ingente produzione di rifiuti sono uno dei principali effetti collaterali provocati dall’atto quotidiano del mangiare. Il cibo industriale è intrinsecamente legato alla cultura dell’usa e getta, e quindi agli imballaggi, gran parte dei quali peraltro sono realizzati in materiali indistruttibili come la plastica: in questo incontro racconteremo le storie della nostra immondizia e rifletteremo sulle alternative possibili per ridurre sprechi e rifiuti.

3. I prodotti della Terra
Mercoledì 11 gennaio 2012, ore 17.30-19.30

L’agricoltura intensiva, con le monocolture, i pesticidi e gli OGM, impoverisce i terreni, inquina l’aria e le falde acquifere e porta nei nostri piatti centinaia di sostanze tossiche.
Quali le alternative possibili?

4. I prodotti del mare
Mercoledì 18 gennaio 2012, ore 17.30-19.30
Nel mare ci sono sempre meno pesci, e quelli che restano sono sempre più contaminati da petrolio, mercurio e altre sostanze inquinanti che arrivano nei nostri piatti, mentre l’impoverimento delle specie ittiche influisce direttamente sui cambiamenti climatici.
Possiamo invertire la rotta?

5. I prodotti dell’allevamento
Mercoledì 25 gennaio 2012, ore 17.30-19.30
Il forte aumento del consumo di carne negli ultimi decenni è andato di pari passo con l’esplosione sempre più frequente di epidemie come mucca pazza, influenza aviaria e suina.
Per produrre questa carne malata l’industria zootecnica contribuisce notevolmente alla deforestazione, al riscaldamento globale e all’inquinamento dell’aria e dell’acqua.
Esiste un allevamento sostenibile?
Gli incontri saranno condotti da Caterina D'Amico (www.consumovirtuoso.it )  e da Anna Fresco (dell’associazione Amici di Glocandia) e prevederanno l’intervento di esperti nei diversi ambiti trattati. Ogni incontro si chiuderà con un dibattito e con un buffet eco-sostenibile offerto da Glocandia: vi aspettiamo in via Dego 6!


 
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