Marzo è il mese in cui si celebra la donna, nella speranza che cambiando sistema economico si possa modificare lo sguardo sull’”altra metà del cielo”

Sono numerose le donne che reggono botteghe del Comes e molti manufatti di questo settore sono frutto di progetti al femminile, o a prevalenza femminile: a titolo di esempio segnaliamo il dato ricavato dal libro Lavoro e diritti nel paese delle montagne/ Indagine sugli artigiani nepalesi del Fair Trade.

Questa pubblicazione descrive vite di produttori di maglieria in lana e lavorazione del feltro del Comes nepalese: il 90% di questi artigiani sono donne. Ci piace anche ricordare qui il progetto Sistema Titicaca del Coordinamento Donne di Montagna, che fornisce, principalmente a giovani donne boliviane, “formazione professionale legata alla lavorazione di lana e tessuti, in un'ottica di ripristino e di valorizzazione degli antichi sistemi di lavorazione autoctoni sostenibili per l'ambiente” e importa e vende in Italia i loro bellissimi prodotti artigianali.
Per concludere è importante evidenziare quanto rilevato da un recente studio di WFTO fatto analizzando 110 organizzazioni aderenti: leggiamo con soddisfazione che il 51% dei consiglieri di amministrazione, il 52% dei CEO e il 54% dei dirigenti sono donne. Un dato ancora più sorprendente in un mondo del volontariato in cui le presenze femminili occupano ruoli di minor prestigio e contenuto professionale.